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IDROCOLONTERAPIA |
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L'idrocolonterapia, ha come primo obiettivo quello di ripristinare stabilmente l'equilibrio nell'intestino e di regolare lo sviluppo della flora batterica eubiotica, non di essere un palliativo che tra l'altro crea dipendenza.
Sono invece un'alimentazione povera di fibre e ricca di sostanze nocive (pesticidi, additivi, ossidanti), gli stati prolungati e l'attività fisica dell'intestino.
Cattiva funzionalità che spesso determina l'accumulo nel lume intestinale di tossine dal nome tutt'altro che rassicurante:
cadaverina, putrescina, fenolo, idrogeno solforico, acido butirrico.
Tossine che possono venire riassorbite nel circolo sanguigno ed aumentare il carico di lavoro degli altri organi escretori:
reni, pelle, fegato, polmoni, linfa.
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Impregnare muscoli e articolazioni, pelle e tessuto connettivale, e mandare letteralmente in tilt il povero sistema immunitario, legato per l'80% all'intestino crasso è costretto a far fronte ad una massa di nemici veramente agguerriti.
Come si svolge esattamente la seduta?
Si pratica con apparecchiatura di alta tecnologia che, attraverso una canula rettale, regolano l'afflusso in entrata ed in uscita nell'intestino di acqua tiepida e a bassa pressione.
Acqua che riesce a raggiungere tutto l'intestino grasso fino alla valvola ileo-ciecale, dove ristagna materiale fecale su cui un normale clistere o un lassativo non riescono ad intervenire. L'intero trattamento, preceduto da un'accurata visita sullo stato di salute del paziente e accompagnato, durante l'esecuzione, da una piacevole massaggio del ventre, dura circa 45 minuti.
Cicli di una o due sedute all'anno in persone sane sono normalmente sufficienti.
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